Il Bloom di Eco (l'eco di Bloom)


 

 

The United States of America

versus one Book called Ulysses

 

 

«La mattina del 2 febbraio 1922, quarantesimo compleanno di James Joyce, Sylvia Beach, propietaria a Parigi della libreria e biblioteca circolante Shakespeare & Co., era alla Gare de Lyon, in nervosa attesa del primo treno da Digione. Era il culmine di undici mesi di tensione quando aveva proposto allo scrittore irlandese di pubblicargli il romanzo i cui frammenti, apparsi in rivista, avevano scatenato le ire dei censori. […] Ricorda Sylvia Beach che quella mattina […] la sua agitazione diventò parossistica all'apparire, alle 7 in punto, sotto le arcate di vetro della Gare de Lyon e tra i soliti sbuffi di vapore, della locomotiva dell'espresso da Digione. Né si calmò quando il capotreno scese dal vagone di testa, un pacchetto in mano, cercando con gli occhi a chi lo dovesse consegnare. Corse a farsi riconoscere e l'uomo le rimise il pacchetto – conteneva le prime due copie di Ulysses che la proprietaria di Shakespeare & Co. si precipitò in tassì a consegnare all'autore, al numero 9 di rue de l'Université».1

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