Teoria della clinica

 

I piccoli gruppi di “Teoria della clinica” sono stati fondati da Aldo Rescio nel 1986, nell’ambito delle attività di formazione della Scuola Psicanalitica Freudiana di La Spezia e Firenze, di cui lo stesso Rescio era presidente. Alberto Zino ne ha ripreso la denominazione e lo stile di lavoro dal 2003 a Firenze e ad Empoli. I gruppi hanno anche valore di supervisione o controllo, per adoperare due espressioni correnti, che tuttavia non fanno parte del vocabolario della Psicanalisi Critica.

Partecipano ai gruppi gli analisti in formazione, per sperimentare il livello della loro esperienza e del loro cammino formativo, l’essere-in-comune del loro desiderio di fare l’analista. In questo senso, pur lavorando sui presupposti, le pratiche o i casi della clinica psicanalitica, sui tempi dell’interpretazione o il silenzio dell’analista, ogni partecipante è caso clinico di se stesso, rivolto ad altri.

Possono fare domanda di frequentazione dei gruppi di “Teoria della clinica” anche persone che, pur non essendo attraversate dal desiderio di fare lo psicanalista, sono a qualsiasi titolo oggetto di domande di sostegno o di aiuto, come ad esempio insegnanti, medici , psicologi o psicoterapeuti.