Teatro

Il teatro è il luogo dove "io è morto" può assumere espressione. (Paolo Ferrari)

 

Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola. (Marcello Mastroianni)

 

Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C'è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo. (David Lynch)

 

Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male. (Eduardo De Filippo)

 

 

 

Non nasce teatro laddove la vita è piena, dove si è soddisfatti. Il teatro nasce dove ci sono delle ferite, dove ci sono dei vuoti... E' lì che qualcuno ha bisogno di stare ad ascoltare qualcosa che qualcun altro ha da dire a lui.  (Jacques Copeau)

 

 

 

Il teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me. (Jerzy Grotowski)

 

...io so e non so perché lo faccio il teatro ma so che devo farlo, che devo e voglio farlo facendo entrare nel teatro tutto me stesso, con quello che sono e penso di essere e quello che penso e credo sia vita. Poco so, ma quel poco lo dico...(Giorgio Strehler)

 

Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività. Noi vorremmo che autorità e giunte comunali si formassero questa precisa coscienza del teatro considerandolo come una necessità collettiva, come un bisogno dei cittadini, come un pubblico servizio alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco. (Paolo Grassi)

 

Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti. (William Shakespeare)

 

Cosa farne del teatro? La mia risposta, se debbo tradurla in parole, è: un’isola galleggiante, un’isola di libertà. Derisoria, perché è un granello di sabbia nel vortice della storia e non cambia il mondo. Sacra, perché cambia noi. (Eugenio Barba)

 

Nel teatro la parola vive di una doppia gloria, mai essa è così glorificata. E perché? Perché essa è, insieme, scritta e pronunciata. È scritta, come la parola di Omero, ma insieme è pronunciata come le parole che si scambiano tra loro due uomini al lavoro, o una masnada di ragazzi, o le ragazze al lavatoio, o le donne al mercato - come le povere parole insomma che si dicono ogni giorno, e volano via con la vita. (Pier Paolo Pasolini)

 

Il teatro è un non-luogo, non è un edificio, non è il Quirino, non è il Valle, non è l’auditorium di Via della Conciliazione. E’ quando si spegne la luce, è il buio e i cantori erano ciechi per questo. Parlare parole incomprensibili perché la gente non deve andare al teatro e riconoscersi, “…guarda, hanno le corna come noi, fanno proprio tale e quale a noi”, no non c'entra il “tale e quale”. Il teatro è questo buio perché non è il senso, è l’abbandono dello spettatore. (Carmelo Bene)

 

Comunicazione è la vera ragione del teatro, avere la capacità di captare il silenzio, che realizza una partecipazione miracolosa. (Mariangela Melato)