ARTE

dell' ART&ANALITICA

La dimensione estetica della poiesis.

Testimone male-detta e per questo privilegiata del modo altro di esistere, non poteva non trovare espressione nel luogo virtuale in cui le parole critiche della psicanalisi danzano senza posa la vertigine della passione etica. 

 

 

Eretica per eccellenza, obbligando incessantemente a guardare al di là dello specchio unificante il nostro corpo-in- frammenti che freme nella tensione perenne tra Eros e Thanatos, diviene ospite assai gradita per chi non teme la verità della falsacoscienza.

 

Se-ducente come nient'altro, con-ducendo ogni volta negli infiniti luoghi del desiderio per saturare solo apparentemente la mancanza che ci struttura, trascina letteralmente chi vi s'imbatte.

La cosa artistica ci rappresenta nostro malgrado. La testa di Medusa ci guarda e non è chiudendo gli occhi che potremo fuggirle. Meglio seguire le orme di Perseo, tagliarle la testa e farsi s/oggetto portatore dell'inaccessibile. Servendosene senza pudore.

 

Le articolazioni di questa sezione: architettura, cinema, fotografia, musica, pittura/scultura, teatro, letteratura raccolgono testimonianze improntate a tale stile e provengono dalla passione di chi partecipa al lavoro di questa comunità senza comunità.